Quali foglie raccogliere e come prepararle
Prima di essiccare le foglie autunnali conviene scegliere con cura il materiale di partenza, perché il risultato finale dipende soprattutto dalla qualità di ciò che raccogli. Preferisci foglie appena cadute o ancora attaccate al ramo, integre, ben colorate e senza macchie scure, muffe o bordi già secchi: una foglia che ha iniziato ad accartocciarsi non tornerà piatta. Le specie a lamina coriacea, come acero, quercia, faggio e liquidambar, si prestano meglio di quelle sottili e acquose, che tendono a spezzarsi una volta secche. Una volta a casa, elimina polvere e terra con un panno appena umido e tampona bene ogni foglia tra due fogli di carta assorbente. Lavora sulle foglie lo stesso giorno della raccolta e tienile lontane dal sole diretto, che sbiadisce i rossi e i gialli prima ancora che il processo di essiccazione cominci.
La pressatura tra carta e libri per foglie piatte
Il metodo più semplice per ottenere foglie piatte e adatte a quadri, segnalibri e composizioni sotto vetro è la pressatura tra la carta. Disponi le foglie su un foglio di carta assorbente da cucina o di giornale, senza che si sovrappongano, coprile con un secondo foglio e inserisci il tutto tra le pagine di un libro pesante; sopra aggiungi altri volumi per aumentare il peso, oppure usa una pressa per erbario se ne hai una. La carta porosa assorbe l'umidità e il peso impedisce ai bordi di arricciarsi. Tieni il pacchetto in un ambiente asciutto e ventilato e cambia la carta ogni uno o due giorni, perché i fogli impregnati rallenterebbero l'asciugatura e potrebbero favorire la muffa. Le foglie più sottili sono pronte in circa una settimana, quelle carnose ne richiedono anche due: lo capisci quando risultano rigide, leggere e completamente asciutte al tatto. Se vuoi conservare il verde di alcune foglie, tieni la pressa lontana dalle finestre esposte al sole, così i pigmenti restano più intensi.
Il ferro da stiro e la carta oleata quando hai fretta
Se hai poco tempo, essiccare le foglie autunnali con il ferro da stiro permette di arrivare al risultato in pochi minuti anziché in settimane. Sistema la foglia tra due fogli di carta di seta o di carta da forno, appoggia sopra un ferro tiepido e senza vapore e passalo per pochi secondi alla volta su entrambi i lati, controllando spesso: il calore fa evaporare l'acqua della lamina, mentre la carta la protegge dal contatto diretto con la piastra. Escludi del tutto il vapore, che aggiungerebbe l'umidità che stai cercando di eliminare. Per una tenuta più lunga, dopo la stiratura puoi racchiudere ogni foglia tra due fogli di carta oleata, coprire con normale carta da stampante e passare di nuovo il ferro: i due strati oleati si saldano e sigillano la foglia, che mantiene il colore per diverse settimane. Lascia raffreddare bene prima di ritagliare attorno al bordo, lasciando un margine di carta che tenga chiusa la sigillatura.
La glicerina per rami interi e come conservare il risultato
Per decorare con rami interi o con foglie che devono restare morbide e flessibili, la pressatura non basta: serve la glicerina, che sostituisce l'acqua nei tessuti e impedisce alle foglie di accartocciarsi. Prepara una soluzione con circa una parte di glicerina vegetale e due di acqua calda, incidi la base dei rami a croce per favorire l'assorbimento e immergili in un vaso con pochi centimetri di liquido. Tienili in un luogo fresco e in penombra per circa una o due settimane, rabboccando la soluzione quando scende; le foglie cambiano leggermente tono, virando spesso al bronzo, e risultano setose al tatto. Qualunque tecnica tu abbia scelto, conserva le foglie finite al riparo da luce diretta, umidità e sbalzi di temperatura, ad esempio in scatole di cartone con fogli di carta velina tra uno strato e l'altro. Se nella stanza c'è molta umidità, aggiungi una bustina di gel di silice: le decorazioni resteranno integre fino alla stagione successiva.





